Giovedì 25 aprile - Caravaggio a Napoli: la grande mostra al Museo di Capodimonte

WelcRome sarà a Napoli l'ultima settimana di aprile! Visiteremo insieme la grande mostra dedicata al Caravaggio al Museo di Capodimonte:

GIOVEDI' 25/04 alle ore 16;

SABATO 27/04 alle ore 16.

Il museo ospiterà le tele dipinte a Napoli dal genio lombardo e i dipinti saranno messi a confronto con 19 capolavori della scuola pittorica napoletana, a riprova dell’influsso profondo che Caravaggio ebbe su importanti artisti attivi nella capitale del Sud, da Battistello Caracciolo a Louis Finson a Tanzio da Varallo e Massimo Stanzione, Giovanni Baglione e Filippo Vitale. Durante la visita sarà illustrata l'intera biografia e l'opera del Caravaggio e vedremo come la sua poetica e la sua tavolozza cambi rispetto alle opere che siamo abituati ad ammirare a Roma...

Per quanto riguarda la prima data del 25/04, l'appuntamento è davanti la biglietteria del Museo di Capodimonte alle 15.40, si inizia alle 16.

Sabato 20 aprile - La Galleria Doria Pamphilj: un museo privato unico al mondo!

Sabato 20 aprile visiteremo insieme Palazzo Doria Pamphilj su via del Corso e la sua magnifica Galleria. Si tratta di un museo privato di straordinaria bellezza che rapisce letteralmente il visitatore grazie alla sontuosità dei suoi arredi, dipinti, sculture ed affreschi. Nelle sue magnifiche sale e nelle diverse ali della galleria si possono ammirare capolavori assoluti sia di pittura (tra gli altri di Caravaggio, Tiziano, Raffaello e molti maestri fiamminghi) che di scultura (sia antica che moderna) tra le quali opere di Bernini ed Algardi. Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 11; la visita inizierà alle ore 11.15.


Giovedì 18 aprile - Come dipingeva Caravaggio? Il processo creativo del genio

Giovedì 18 aprile andremo a far visita a tre delle opere più importanti del Caravaggio a Roma, ovvero le tele con il ciclo dedicato a San Matteo per la cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi. Ci concentreremo in maniera particolare sull'evoluzione dell'opera del pittore a partire dalla cappella Contarelli (1599-1600), momento di passaggio cruciale nella sua vita.

Inoltre vi parleremo del processo compositivo, ovvero tutto quello che riguarda le idee alla base del suo processo creativo (le incisioni rilevate dai raggi X, le prime versioni sia del Martirio di San Matteo sia del San Matteo e l'angelo...).

Attraverso la storia e l'analisi di questi capolavori, vi racconteremo anche la parabola umana ed artistica di uno dei geni della pittura di tutti i tempi ed inquadreremo la situazione sociale e culturale della nostra città all'alba del 1600.

Vi aspettiamo davanti alla chiesa di San Luigi dei Francesi alle ore 17, si inizia alle 17.15.


Giovedì 18 aprile - Il mistero della Porta Magica e i Trofei di Mario

Giovedì 18 aprile alle ore 17 siamo lieti di portarvi dove è presente l’unica testimonianza di architettura alchemico-magica del mondo occidentale ancora oggi esistente!

Nel cuore dell’animato e vivace quartiere multietnico dell’Esquilino, a Piazza Vittorio Emanuele II, e, precisamente all’interno dei giardini di questa piazza, si trova una porta, detta “Porta Alchemica” meglio conosciuta come “Porta Magica”. Questa porta è l’unica superstite di altre quattro porte che facevano parte della Villa Palombara, voluta da Massimiliano Savelli Paolombara, marchese di Pietraforte, nella metà del 1600. Perché il nome di Porta Magica? Il nome deriva dalle iscrizioni poste lungo tutto il perimetro della sua cornice che rimandano a concetti e simboli alchemici derivati dalla passione del marchese Massimiliano Palombara per il mistero e l’occultismo. Proprio questo suo interesse lo portò ad essere amico di astrologi e studiosi di alchimia tanto che sembra si riunissero proprio nel laboratorio di questa Villa - di cui la Porta rimane l’unica parte superstite - per discutere di questi argomenti ed effettuare sperimentazioni soprannaturali. Quando Roma divenne la Capitale d’Italia la Villa Palombara fu demolita per i lavori di costruzione del nuovo rione Esquilino. L’unica parte che si salvò fu proprio questo portale ancora oggi avvolto da tanto mistero…

Adiacente alla Porta Magica troviamo la monumentale struttura laterizia denominata fin dal Medioevo i "Trofei di Mario". Il nome deriva da due trofei marmorei erroneamente attribuiti a Caio Mario, che si trovavano sotto gli archi laterali fino al 1590, quando furono trasportati sulla balaustra del Campidoglio dove tuttora si trovano. L'edificio, datato con precisione al 226 d.C. è in realtà una fontana monumentale e un castello di distribuzione dell'acqua, costruito appunto da Alessandro Severo al termine di una diramazione di acquedotto.

Dopo aver ammirato questi due simboli storici, la “Porta” e i “Trofei”, così vicini fisicamente eppure così distanti per epoca e destinazione, faremo una breve passeggiata per raggiungere la porta Esquilina o arco di Gallieno, risalente al periodo più antico della città di Roma, e qui, concluderemo la nostra vistita.

Appuntamento a Piazza Vittorio Emanuele II (lato fronte alla via Carlo Alberto) alle ore 16.45


Domenica 14 aprile - Lo splendore del Rinascimento a villa Farnesina

Domenica 14 aprile saremo a Villa Farnesina su via Lungara nell’UNICA APERTURA DOMENICALE DEL MESE!

L'edificio -meraviglioso esempio di architettura rinascimentale all'interno di un bellissimo parco nel cuore di Trastevere- fu commissionato dal banchiere Agostino Chigi ai più importanti artisti del periodo, come Raffaello e Sebastiano del Piombo e conserva al suo interno affreschi memorabili, come quelli della LOGGIA DI AMORE E PSICHE.

Il complesso rinascimentale fu iniziato dall’architetto Baldassarre Peruzzi nei primi anni del 1500, risparmiata dalle turbinose vicende e dai numerosi passaggi di proprietà, la Villa reca oggi il nome e la memoria della famiglia Farnese, a cui pervenne nel 1579.

Non perdete l'occasione di visitare questa meravigliosa ed ancora poco conosciuta villa romana!

L'appuntamento è alle 15.15 davanti l'ingresso su Via Lungara 230; la visita inizia alle 15.30 e durerà 1 ora e 30 minuti).


Domenica 14 aprile - Le 'donne del Caravaggio' alla Galleria Doria Pamphilj

Domenica 14 aprile visiteremo insieme Palazzo Doria Pamphilj su via del Corso e la sua magnifica Galleria. Oltre ad ammirare alcune tra le opere più rilevanti dello splendido museo, ci soffermeremo sulla 'Maddalena penitente' e sul 'Riposo durante la fuga in Egitto' del Caravaggio, davanti ai quali vi parleremo di tre donne, Anna Bianchini, Fillide Melandroni e Maddalena (Lena) Antognetti, amiche, amanti, modelle e muse del genio lombardo.

Ormai è risaputo il fatto che per ritrarre Vergini e Sante il pittore impiegava come modelle alcune cortigiane note nella Roma del tempo, peculiarità che contribuisce a renderlo famosissimo e conosciutissimo tra i contemporanei...

Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 11.15; la visita inizierà alle ore 11.30.


Domenica 14 aprile - Michelangelo e la 'tragedia della sepoltura' di Giulio II

La nostra visita a San Pietro in Vincoli verterà sulla parabola umana ed artistica di Michelangelo alle prese con il 'terribile' Giulio II nella Roma di primo '500.

Il Mosè (databile al 1513-1515 circa e ritoccato nel 1542) è la scultura più importante del complesso marmoreo conservato nella basilica di San Pietro in Vincoli a Roma e concepito quale tomba di Giulio II (in effetti il papa fu sepolto in San Pietro insieme allo zio Sisto IV). Tra le prime scolpite per il progetto del mausoleo del papa, fu anche l'unica tra quelle pensate fin dall'inizio ad essere usata nel ridimensionato risultato finale, che vide la luce solo dopo quarant'anni di tormentate vicende.

I Prigioni sono un gruppo di sei statue eseguite per la tomba; due di essi, del 1513 circa (secondo progetto), sono pressoché finiti e si trovano oggi al Louvre, mentre gli altri quattro, databili al 1525-1530 circa, sono vistosamente "non-finiti" e sono conservati nella Galleria dell'Accademia a Firenze, vicino al David. A proposito della maestosa barba del Mosè, il Vasari disse che è scolpita con una perfezione tale da sembrare più "opera di pennello che di scalpello".

L'appuntamento è davanti la basilica di San Pietro in Vincoli alle ore 10.45; la visita inizia alle 11.


Sabato 13 aprile - Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cose

Sabato 13 aprile alle ore 17.30 faremo una passeggiata tra San Luigi dei Francesi e Campo de' Fiori. L'oggetto della nostra visita guidata sarà l'interessantissimo libro "Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cose" di Anna Maria Panzera (2011) che, come dice Claudio Strinati nella prefazione "mira a far convergere i due ambiti di ricerca (ovvero del Caravaggio e di Giordano Bruno) verso una soluzione capace di portare importanti chiarimenti all'interno di una delle questioni forse più dibattute dell'intera storia dell'arte italiana, quella inerente al pensiero e all'opera di Giordano Bruno messi in rapporto con l'arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, indagata nelle sue più profonde motivazioni etiche, estetiche ed epistemologiche. Caravaggio e Giordano Bruno sono stati i fondatori di un pensiero nuovo e di una nuova estetica, e 'amando la realtà, dettero materia all’invisibile' (A.M.Panzera).

L'appuntamento è alle 17.15 davanti la chiesa di San Luigi dei Francesi; si inizia alle 17.30. Ci sposteremo poi a Campo de' fiori, teatro del rogo ai danni di Giordano Bruno nel febbraio del 1600.


Sabato 13 aprile - Il Monastero dei Ss Quattro Coronati

Molti sono i tesori che custodisce Roma e che spesso passano inosservati: il Monastero dei Santi Quattro Coronati, è uno dei monumenti più ricchi di storia, arte e spiritualità della Capitale e rappresenta una delle più intense visioni del Medioevo a Roma.

Il complesso, con il suo aspetto imponente, appare simile ad una fortezza circondata da possenti mura che nel corso dei secoli sembrano non essere cambiate, tanto che oltrepassare l’arcata d’ingresso ed entrare all’interno di questo monastero è davvero un’esperienza magnifica!

La primitiva chiesa, fondata nel IV secolo su un'antica domus, venne più volte restaurata nel corso del medioevo, in particolare dopo il grande incendio del 1084 causato dall’esercito normanno di Roberto il Guiscardo e fu poi ricostruita e consacrata il 20 gennaio del 1116 da papa Pasquale II. Visiteremo la chiesa che presenta una insolita divisione spaziale con il suo magnifico pavimento cosmatesco, il bel chiostro e l’Oratorio di San Silvestro con il suo splendido ciclo di affreschi del XIII sec. misto di ingenuità ed efficacia rappresentativa simbolo del rapporto poco “cordiale” tra Papato e Impero.

L'appuntamento è alle 15.45 davanti all'entrata del Monastero.


Sabato 13 aprile - La rivoluzione caravaggesca. La magnifica Cappella Cerasi

Sabato 13 aprile alle 11 saremo in una delle più importanti chiese romane: Santa Maria del Popolo.

Visiteremo la cappella Cerasi (1600-1601), realizzata da Annibale Carracci (pala d'altare) e Michelangelo Merisi da Caravaggio (due tele laterali); i due maggiori pittori attivi nella Roma dell'epoca. Il committente, monsignor Tiberio Cerasi aveva acquistato la cappella dedicata alla Vergine ed ai Santi Pietro e Paolo e per la sua decorazione interna chiama tre artisti completamente diversi per cultura stilistica: Carlo Maderno per l’architettura, Annibale Carracci e Caravaggio per la pittura.

Pagò 400 scudi a Caravaggio per la realizzazione delle due tele laterali raffiguranti la Crocifissione di Pietro e la Conversione di San Paolo ed incaricò il bolognese Annibale Carracci della pala d’altare con l’Assunzione della Vergine.

Caravaggio realizza due versioni di entrambe le tele ma -come vedremo- la critica è discorde sul motivo di questa riproduzione...

La prima versione della Crocifissione di Pietro è andata perduta, mentre a Palazzo Odescalchi ai S.S. Apostoli si conserva la prima versione della Conversione di San Paolo, nota come Conversione Odescalchi.

L'appuntamento è davanti la chiesa alle ore 11; la visita inizia alle 11.15.


Venerdì 12 aprile - Gli affreschi dei 'Nazareni' al Casino Giustiniani Massimo

La villa Giustiniani Massimo al Laterano, detta anche "villa Massimo" dal nome dei successivi proprietari, era una villa seicentesca che si estendeva tra le attuali via Merulana, via Tasso, viale Manzoni e piazza San Giovanni in Laterano. Dopo aver acquisito nel 1605 un terreno coltivato a vigna, il marchese Vincenzo Giustiniani vi fece erigere una dimora sfarzosa.

Passata in mano ai Massimo nel 1803, le tre sale della dimora sul lato giardino vennero affrescate dai Nazareni, ovvero un gruppo di pittori romantici tedeschi attivi a Roma all'inizio del XIX secolo. Vedremo gli Episodi dell'Orlando Furioso (Stanza dell'Ariosto) di Julius Schnorr von Carolsfeld (1822-27), gli Episodi della Gerusalemme Liberata (Stanza del Tasso) di Johann Friederich Overbeck (1819-27) e le Scene del Paradiso e Purgatorio (Stanza di Dante) di Joseph Anton Koch (1825-28).

Nel 1848 la villa passò ai Lancellotti, che nel 1871, in seguito al progetto di lottizzazione dell'Esquilino, vendettero il vasto parco come area edificabile...

Appuntamento: alle 16.15 davanti l'ingresso su Via Matteo Boiardo,16; la visita inizia alle 16.30.


Venerdì 12 aprile - I 'generi' del '500 e '600 a Palazzo Barberini

Palazzo Barberini, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza. Il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, Tiziano, il Sodoma, Giulio Romano, il Tintoretto, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso su via delle Quattro Fontane 13 alle ore 17; la visita inizierà alle 17.15.


Domenica 7 aprile - La splendida Villa Torlonia e l'eclettica Casina delle civette

Domenica 7 aprile saremo in una delle ville romane più belle ed eleganti, villa Torlonia su via Nomentana. Visiteremo il Casino Nobile, la Casina delle civette e parte del parco della villa, una vera antologia di stili e di imitazioni classiche con tanto di obelischi, terme, teatri e templi.

Nel 1795 Giovanni Torlonia acquista il casino dalla famiglia Colonna ed in seguito sarà uno dei suoi cinque figli, Alessandro -suo vero erede spirituale- ad inaugurare la villa nel 1842. Il complesso neoclassico venne iniziato dall’architetto Giuseppe Valadier nel 1802, continuato da Giovanni Battista Caretti ed adibito a parco pubblico nel 1978.

La Casina delle civette è invece il risultato della trasformazione operata nel 1916-19 da Vincenzo Fasolo dell’ottocentesca Capanna Svizzera ideata da Giuseppe Jappelli. Le originali vetrate dell’edificio sono opere -fra gli altri- di Duilio Cambellotti e Cesare Picchiarini. Il nome deriva dal tema della civetta, l’elemento decorativo più ricorrente sulle famose vetrate che attingono al gusto Liberty a quell’epoca imperante. La visita è davvero emozionante e ci dà l'occasione di conoscere storie, aneddoti e curiosità di un passato poi non così lontano, essendo stata anche dimora della famiglia Mussolini dal 1925 al 1943.

L'appuntamento è alle ore 16.15 davanti l'ingresso su via Nomentana 70; la visita inizierà alle ore 16.30.


Sabato 6 aprile - Leonardo Da Vinci in mostra alle Scuderie del Quirinale

Leonardo Da Vinci (1452-1519) sarà il protagonista della grande mostra alle Scuderie del Quirinale -dal 13 marzo al 30 giugno- nella quale verrà presentata la fitta trama di relazioni culturali sull’arte ed il pensiero tra Quattro e Cinquecento.

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’intera opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico per offrire una visione quanto più ampia possibile del grande genio.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico come lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, i meravigliosi progetti di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua...

Appuntamento davanti l’ingresso delle Scuderie del Quirinale alle ore 19.45, si inizia alle 20.


Sabato 6 aprile - Una passeggiata alla scoperta di Raffaello Sanzio

Sabato 6 aprile, 499esimo anniversario della morte del 'divino' Raffaello Sanzio (1483-1520) andremo a scoprire parte dell'opera che lasciò a Roma, rivoluzionando tutto l'ambiente artistico contemporaneo.

Visiteremo la chiesa di S.Agostino, dove è conservato il suo 'statuario' profeta Isaia (1511-12) e successivamente -passando per piazza Navona- ci sposteremo nella magnifica Santa Maria della Pace, per la quale realizza un ciclo di Sibille e Profeti (1514-15) sull’arco della Cappella Chigi. Chiuderemo il tour davanti la sua tomba nel magnifico Pantheon.

Durante la passeggiata vi racconteremo tutta la sua opera e se vorrete vi iscriveremo alla successiva visita su Raffaello in uno dei luoghi simbolo della sua attività 'romana', ovvero Villa Farnesina su Via Lungara (dove saremo domenica 14/04 alle ore 15.30).


Venerdì 5 aprile - Passeggiata 'happy hour' al Ghetto e a Campo de' Fiori

Venerdì 5 aprile alle ore 18 WelcRome vi invita ad una passeggiata 'happy hour' tra le vie del ghetto e Campo de Fiori, dove alla fine chi vorrà potrà fare un piccolo aperitivo con noi 🥂

Partendo dal magnifico Portico d'Ottavia passeggeremo tra le suggestive strade del ghetto (ci affacceremo alla Chiesa di S. Angelo in Pescheria, così chiamata perché ricavata all’interno dell’antico mercato del pesce edificato sui resti del Portico, andremo nella piazza delle Cinque scole ed ammireremo la fontana delle tartarughe a piazza Mattei). Infine, attraversando via dei Giubbonari raggiungeremo Campo de Fiori, dove vi racconteremo le più importanti vicende legate alla splendida piazza...

Tra storia antica e contemporanea, saranno tanti i racconti che accompagneranno i nostri passi verso l'ora del tramonto sulla nostra straordinaria città.

L'appuntamento è alle 17.50 davanti al Portico d'Ottavia.


Domenica 31 marzo - Il Tempietto di San Pietro in Montorio e il "Fontanone"

Domenica 31 marzo, vi portiamo alla scoperta di uno dei luoghi più nascosti e suggestivi di Roma:

Il Tempietto di San Pietro in Montorio, meglio conosciuto come Tempietto del Bramante, dal nome dell’ architetto che lo realizzò, fu eretto come "martyrium" per ricordare il presunto luogo dell’esecuzione del martirio dell’apostolo Pietro.

Il Tempietto rappresenta uno splendido esempio architettonico perché nelle sue modeste dimensioni, raggruppa proporzioni di armonia e bellezza che lo rendono un vero e proprio gioiello dell’architettura Rinascimentale.

Dopo la visita del Tempietto ci soffermeremo sulla storia di questo Colle e sulla facciata della chiesa di San Pietro in Montorio per poi raggiungere la magnifica Fontana dell’acqua Paola.

La fontana, posta sulla sommità del Gianicolo, poco distante dal Tempietto, fu realizzata per volontà di Papa Paolo V Borghese nel 1610 e deve la sua notorietà, oltre alla sua maestosa bellezza, anche ai numerosi registi che l'hanno celebrata rendendola famosa in tutto il mondo…..

Vista la vicinanza alla terrazza del Gianicolo, a conclusione della visita andremo ad ammirare il panorama di Roma dall’alto e dopo, se volete,

raggiungendo a piedi il cuore di Trastevere potremmo fermarci per gustare un’aperitivo.

Appuntamento: Piazza San Pietro in Montorio (vicino all’entrata della Reale Accademia di Spagna) alle ore 15,15, si inizia alle ore 15,30.


Sabato 30 marzo - La verità per bocca delle “Statue parlanti”

E’ con piacere che vi proponiamo una bellissima passeggiata tra le “Statue Parlanti”, particolarmente legate alla tradizione del popolo romano.

Le Statue hanno molta storia da raccontare: fin dagli inizi del XVI sec. cartelli satirici venivano appesi nottetempo presso tali statue poste in luoghi ben frequentati della città, così che la mattina seguente chiunque potesse leggerli o farseli leggere..

Andremo a scoprire dove è la verità per bocca loro: Pasquino, Facchino, Marforio, Madama Lucrezia, Abate Luigi e Babuino che tanto timore diedero ai papi e ai potenti di Roma fin dal XVI secolo.

Rivivremo la storia, i racconti dei nostri "eroi di pietra", paladini della giustizia sociale che con l'arma dell'umorismo si opposero all'arroganza e alla corruzione delle classi dominanti.

Inizieremo il nostro percorso partendo dalla statua di Pasquino, la più conosciuta e nominata dal popolo romano ma indagheremo anche quelle meno note che hanno segnato un capitolo curioso, a volte esilarante, della storia della nostra città.

Dalla statua di Pasquino proseguiremo lungo Corso Vittorio Emanuele, il Campidoglio, Piazza San Marco, Via del Corso per concludere a via del Babbuino. Dopo questa bella e lunga passeggiata, per chi vorrà, ci fermeremo per un meritato relax dove potremmo gustare un buon gelato.

Appuntamento: davanti alla statua di Pasquino, a Piazza Pasquino, alle ore 15,45, si inizia alle 16.


Giovedì 28 marzo - Gli affreschi dei 'Nazareni' al Casino Giustiniani Massimo

La villa Giustiniani Massimo al Laterano, detta anche "villa Massimo" dal nome dei successivi proprietari, era una villa seicentesca che si estendeva tra le attuali via Merulana, via Tasso, viale Manzoni e piazza San Giovanni in Laterano. Dopo aver acquisito nel 1605 un terreno coltivato a vigna, il marchese Vincenzo Giustiniani vi fece erigere una dimora sfarzosa.

Passata in mano ai Massimo nel 1803, le tre sale della dimora sul lato giardino vennero affrescate dai Nazareni, ovvero un gruppo di pittori romantici tedeschi attivi a Roma all'inizio del XIX secolo. Vedremo gli Episodi dell'Orlando Furioso (Stanza dell'Ariosto) di Julius Schnorr von Carolsfeld (1822-27), gli Episodi della Gerusalemme Liberata (Stanza del Tasso) di Johann Friederich Overbeck (1819-27) e le Scene del Paradiso e Purgatorio (Stanza di Dante) di Joseph Anton Koch (1825-28).

Nel 1848 la villa passò ai Lancellotti, che nel 1871, in seguito al progetto di lottizzazione dell'Esquilino, vendettero il vasto parco come area edificabile.

Appuntamento: giovedì 28 marzo alle 16.15 davanti l'ingresso su Via Matteo Boiardo,16; la visita inizia alle 16.30.


Domenica 24 marzo - I 'generi' dell'arte del 500 e del 600 a Palazzo Barberini

Palazzo Barberini, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza. Il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, Tiziano, il Sodoma, Giulio Romano, il Tintoretto, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso su via delle Quattro Fontane 13 alle ore 16.15; la visita inizierà alle 16.30.


Sabato 23 marzo - Il mitico Campidoglio e la splendida Pinacoteca Capitolina

Il nostro appuntamento di sabato 23 marzo alle 17 sarà sul Campidoglio, detto anche Monte Capitolino, uno dei sette colli su cui venne fondata la nostra Roma. ll termine inglese 'capitol' (palazzo che ospita l'amministrazione di un governo), così come il termine capitale (inteso come città capitale) derivano proprio dal nostro Colle. Vi racconteremo le sue vicende più salienti, le tante leggende che lo vedono protagonista della nostra storia più antica ed ammireremo i suoi palazzi e monumenti famosi in tutto il mondo. In seguito entreremo a palazzo dei Conservatori, dove al secondo piano si trova la Pinacoteca Capitolina. Istituita nel 1749 per volontà di papa Benedetto XIV grazie all'acquisizione delle collezioni di dipinti dei marchesi Sacchetti e del principe Pio di Savoia, il museo comprende anche importanti opere raccolte grazie a donazioni ed acquisti successivi. In pinacoteca ammireremo opere di alcuni maestri del Rinascimento, tra cui Bellini, Tiziano, Savoldo, Caravaggio, Guercino, Domenichino, Guido Reni e Pietro da Cortona (a cui è dedicata un'intera, grande sala), Van Wittel, Van Dyck e Velàzquez.

L'appuntamento è in piazza del Campidoglio sotto la statua di Marco Aurelio alle 17, si inizia alle 17.15.


Sabato 23 marzo - Una passeggiata mozzafiato al Pantheon e a S.Maria sopra Minerva

Sabato 23 marzo alle 11.30 visiteremo uno dei monumenti più importanti della nostra città, un luogo che non smette mai di emozionarci, il Pantheon. Costruito come tempio dedicato a tutte le divinità, fu fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea.

Ci sposteremo poi nella vicina basilica di Santa Maria sopra Minerva, uno dei pochissimi esempi di architettura gotica a Roma, che conserva capolavori importantissimi, come la cappella Carafa di Filippino Lippi ed il Cristo portacroce di Michelangelo.

L'appuntamento è davanti il Pantheon alle ore 11.15, si inizia alle 11.30.


Venerdi 22 marzo - Leonardo da Vinci in mostra alle Scuderie del Quirinale

Leonardo Da Vinci (1452-1519) sarà il protagonista della grande mostra alle Scuderie del Quirinale (dal 13 marzo al 30 giugno) che visiteremo venerdì 22 marzo e nella quale verrà presentata la fitta trama di relazioni culturali sull’arte ed il pensiero tra Quattro e Cinquecento.

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’intera opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico per offrire una visione quanto più ampia possibile del grande genio.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico come lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, i meravigliosi progetti di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua.

Appuntamento: davanti l’ingresso delle Scuderie del Quirinale alle ore 18.45, si inizia alle 19.


Domenica 17 marzo - Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cose

Domenica 17 marzo alle ore 16.30 faremo una passeggiata tra San Luigi dei Francesi e Campo de' Fiori. L'oggetto della nostra visita guidata sarà l'interessantissimo libro "Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cose" di Anna Maria Panzera (2011) che, come dice Claudio Strinati nella prefazione "mira a far convergere i due ambiti di ricerca (ovvero del Caravaggio e di Giordano Bruno) verso una soluzione capace di portare importanti chiarimenti all'interno di una delle questioni forse più dibattute dell'intera storia dell'arte italiana, quella inerente al pensiero e all'opera di Giordano Bruno messi in rapporto con l'arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, indagata nelle sue più profonde motivazioni etiche, estetiche ed epistemologiche".

Caravaggio e Giordano Bruno sono stati i fondatori di un pensiero nuovo e di una nuova estetica, e 'amando la realtà, dettero materia all’invisibile' (A.M.Panzera).

L'appuntamento è alle 16.15 davanti la chiesa di San Luigi dei Francesi; si inizia alle 16.30. Ci sposteremo poi a Campo de' fiori, teatro del rogo ai danni di Giordano Bruno nel febbraio del 1600.


Sabato 16 marzo - Le donne nell'arte: Plautilla Bricci 'architettora' barocca

Sabato 16 marzo inizieremo un ciclo di visite guidate sulle DONNE NELL'ARTE raccontandovi la biografia e l'opera di Plautilla Bricci, pittrice ed architetto del XVII secolo. L'artista (Roma 1616-post 1700) fu membro dell'Accademia di San Luca; non si hanno molte notizie circa la sua formazione artistica, ma quel che è certo è che suo padre viveva in un ambiente di pittori, tutti gravitanti attorno al famosissimo Cavalier d'Arpino. Il suo nome è spesso associato a quello di miniatrici di fama, quali Anna Angelica Allegrini e Maddalena Corvini anche se non è risultato dalle fonti che ella abbia mai praticato la miniatura.

La Bricci era amica della pittrice suor Maria Eufrasia della Croce, sorella dell'abate Elpidio Benedetti - agente del Mazzarino, poi del re di Francia a Roma - grazie al quale le furono affidati i due suoi più importanti lavori, ovvero la costruzione della sua villa fuori Porta San Pancrazio in zona Gianicolo (1663-67) denominata, per la sua forma, il Vascello, e la cappella di San Luigi, realizzata tra tra il 1664 e il 1680 nella terza navata sinistra della chiesa di San Luigi dei Francesi, e dedicata a san Luigi, re di Francia.


Sabato 9 marzo - Il genio di Michelangelo: da S.Pietro in Vincoli al Campidoglio

Sabato 9 marzo alle 11.30 faremo una bellissima passeggiata 'michelangiolesca'. Partiremo da San Pietro in Vincoli, dove vi racconteremo tutte le vicende legate a quella che lo stesso Michelangelo definì 'la tragedia della sepoltura' ovvero la tomba di Giulio II (1505-1545). Passando per una parte di via dei Fori Imperiali saliremo poi sul mitico colle Campidoglio, dove tratteremo la grandiosa sistemazione architettonica commissionata al genio toscano da papa Paolo III Farnese nel 1537.

L'appuntamento è davanti S.Pietro in Vincoli alle 15.15, si inizia alle 15.30.


Venerdì 1 marzo - Il casino dell'Aurora Pallavicini Rospigliosi

Sul colle del Quirinale, all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, un tempo sede delle grandiose Terme di Costantino, si trova il Casino dell'Aurora Pallavicini, che visiteremo venerdì 1 marzo. L'edificio è un vero gioiello del barocco romano dei primi del Seicento, che il cardinale Scipione Borghese commissiona all'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio. Sulla volta del grande ambiente centrale si può ammirare l'affresco dell'Aurora, eseguito dal bolognese Guido Reni fra il 1613 e il 1614; esso divenne una delle opere più famose e copiate della storia dell'arte.

Nello stesso ambiente vi sono altri affreschi, tra cui il Trionfo della Fama e il Trionfo di Amore di Antonio Tempesta, le Quattro Stagioni di Paul Brill oltre a busti marmorei seicenteschi e sculture di epoca romana fra cui le celebri Artemide cacciatrice e l'Athena Rospigliosi. I due ambienti laterali, le cui volte sono affrescate dal Passignano, conservano alcuni dipinti della straordinaria Collezione Pallavicini.

L'appuntamento è venerdì 1 marzo davanti il Palazzo Pallavicini su Via XXIV Maggio, 43 (zona Quirinale) alle 15.15; si inizia alle 15.30.


Sabato 23 febbraio - Cristina di Svezia e la sua corte a Roma nel XVII secolo

'Sono nata libera, vissi libera, morirò liberata!', così sentenziò Cristina di Svezia (1626-1689), straordinaria figura nell’Europa del Seicento a cui dedichiamo la nostra visita guidata di sabato 23/02 alle ore 16 a Palazzo Corsini.

Figlia del re Gustavo Adolfo, fu una donna colta, eccentrica ed anticonformista; regina di Svezia dal 1632, amica di filosofi ed artisti tanto da essere soprannominata la “Minerva del Nord”. Nel 1654 abdicò in favore del cugino, si convertì al cattolicesimo e dopo un lungo viaggio in Europa, giunse a Roma il 23 dicembre 1655, accolta con grandi onori da papa Alessandro VII Chigi. Frequentò artisti, scienziati e cardinali tra cui Decio Azzolino, che sarà il suo erede testamentario. Trasferita la sua corte a Palazzo Riario (poi acquistato dai Corsini nel 1736), riunisce una magnifica collezione di dipinti e sculture e fonda l'Accademia Reale, che fu all'origine dell'Accademia dell'Arcadia. Proprio nella 'Stanza dell’Alcova', che visiteremo durante il nostro percorso in Galleria, Cristina morì il 16 aprile 1689.

L'appuntamento è all'ingresso di Palazzo Corsini su via Lungara 10 alle ore 16, si inizia alle 16.15.


Sabato 16 febbraio - Le 'donne del Caravaggio' alla Galleria Doria Pamphilj

Sabato 16 febbraio visiteremo insieme Palazzo Doria Pamphilj su via del Corso e la sua magnifica Galleria. Oltre ad ammirare alcune tra le opere più rilevanti dello splendido museo, ci soffermeremo sulla 'Maddalena penitente' e sul 'Riposo durante la fuga in Egitto' del Caravaggio, davanti ai quali vi parleremo di tre donne, Anna Bianchini, Fillide Melandroni e Maddalena (Lena) Antognetti, amiche, amanti, modelle e muse del genio lombardo.

Ormai è risaputo il fatto che per ritrarre Vergini e Sante il pittore impiegava come modelle alcune cortigiane note nella Roma del tempo, peculiarità che contribuisce a renderlo famosissimo e conosciutissimo tra i contemporanei...

Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 16; la visita inizierà alle ore 16.15.


Domenica 3 febbraio - I 'generi' dell'arte del '500 e '600 a Palazzo Barberini

Domenica 10 febbraio visiteremo Palazzo Barberini. Divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza. Il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, Tiziano, il Sodoma, Giulio Romano, il Tintoretto, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso su via delle Quattro Fontane 13 alle ore 11.15; la visita inizierà alle 11.30.


Sabato 9 febbraio - Medioevo e falsi storici a Roma: Ss Quattro Coronati

Sabato 9 febbraio vi proponiamo la visita al complesso Monastico dei Ss. Quattro Coronati al Celio. Il Monastero, il cui aspetto e posizione ne fanno un luogo di indubbia suggestione, è uno scrigno di tesori poco noti ma che rappresentano una delle più intense visioni del Medioevo a Roma.

Le sue poderose mura esterne hanno conservato pienamente l’aspetto di un fortilizio, usato in passato, a difesa della vicina Basilica di S. Giovanni in Laterano.

Oltrepassare l’arcata d’ingresso ed entrare all’interno di questo complesso è davvero un’esperienza magnifica! Visiteremo la chiesa che presenta una insolita divisione spaziale ricca di fascino, il bel chiostro e l’Oratorio di San Silvestro con il suo splendido ciclo di affreschi del XIII sec. misto di ingenuità ed efficacia rappresentativa simbolo del rapporto poco “cordiale” tra Papato e Impero.

L’appuntamento è per sabato 9 febbraio ore 15,30 davanti alla chiesa in via dei Ss Quattro n. 20, la visita inizierà alle 15,45.


Sabato 2 febbraio - Il Palazzo e la Galleria Corsini su via Lungara

La storia di palazzo Corsini inizia nel 1511 quando il cardinale Raffaele Riario (1461-1521) fece costruire il fabbricato sui terreni di via della Lungara. L’edificio originario viene modificato tra il 1659 e il 1689, quando diviene la residenza dalla regina Cristina di Svezia, trasferitasi a Roma nel 1655 dopo la conversione al cattolicesimo. La proprietà del palazzo passa ai Corsini solo nel 1736 con papa Clemente XII e l'architetto Ferdinando Fuga fu incaricato di di ristrutturare le parti esistenti e di ampliarlo con nuove strutture.

La Galleria Corsini, allestita secondo l’inventario del 1771 fatto redigere dal cardinal nipote Neri Maria, è l'unica quadreria settecentesca romana ad essere ancora oggi inalterata: questo perché nel 1883, al momento della vendita del palazzo al Regno d’Italia, il principe Tommaso Corsini dona l’intera collezione d’arte in suo possesso. Si tratta di opere di grandi maestri della pittura e scultura; vedremo infatti tavole del '400 (la più importante delle quali è il Trittico del Beato Angelico) e soprattutto tele del Cinquecento e Seicento, italiano e non (come Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Orazio Gentileschi, Nicolas Poussin, Rubens) per concludere con alcune realizzate nel XVIII secolo, quello in cui vissero i Corsini.

L'appuntamento è davanti l'ingresso di Palazzo Corsini su via Lungara 10 alle ore 16; la visita inizierà alle 16.15.


Sabato 2 febbraio - Raffaello e i suoi nella splendida Villa Farnesina

Sabato 2 febbraio saremo a Villa Farnesina, meraviglioso esempio di architettura rinascimentale all'interno di un bellissimo parco nel cuore di Trastevere. Il maestoso edificio fu commissionato dal banchiere Agostino Chigi ai più importanti artisti del periodo, come Raffaello e Sebastiano del Piombo e conserva al suo interno affreschi memorabili, come quelli della LOGGIA DI AMORE E PSICHE.

Il complesso rinascimentale fu iniziato dall’architetto Baldassarre Peruzzi nei primi anni del 1500, risparmiata dalle turbinose vicende e dai numerosi passaggi di proprietà, la Villa reca oggi il nome e la memoria della famiglia Farnese, a cui pervenne nel 1579.

Non perdete l'occasione di visitare questa meravigliosa ed ancora poco conosciuta villa romana!

La visita inizia alle 11.30 (appuntamento alle 11.15 davanti l'ingresso; la guida durerà 1 ora e mezza con una storica dell'arte specializzata).


Domenica 27 gennaio - Palazzo Barberini e la sua magnifica collezione

Domenica 27 gennaio visiteremo insieme Palazzo Barberini e vi racconteremo alcune delle vicende legate ad una delle famiglie papali più importanti di Roma passeggiando tra le sale del loro sontuoso palazzo, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica.

L'edificio fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza; il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, il Bronzino, il Tintoretto, Tiziano, Guido Reni, Guercino ed il Lanfranco.

Questa visita fa parte della nostra promozione PALAZZO BARBERINI E PALAZZO CORSINI A DISTANZA DI UNA SETTIMANA! Visiteremo infatti entrambe le sedi della Galleria Nazionale di Arte Antica con un unico biglietto di ingresso

(pari a 12 euro) a cui aggiungere solo 18 euro per entrambe le visite guidate della durata di 1 ora e 45 minuti/2 ore con una storica dell’arte specializzata (la tessera annuale WelcRome per i nuovi soci INCLUSA nella promozione)

Gli appuntamenti sono questi:

DOMENICA 27 GENNAIO ore 16: visita guidata a Palazzo Barberini

e

SABATO 2 FEBBRAIO ore 16: Palazzo Corsini su via della Lungara 10.


Sabato 26 gennaio - Il Mosè di Michelangelo a San Pietro in Vincoli

Il Mosè è una scultura marmorea di Michelangelo, databile al 1513-1515 ca, ritoccata nel 1542 e conservata nella basilica di San Pietro in Vincoli a Roma, nel complesso statuario concepito quale Tomba di Giulio II (in effetti il papa fu sepolto in San Pietro insieme allo zio Sisto IV). Tra le prime scolpite per il progetto del mausoleo del papa, fu anche l'unica tra quelle pensate fin dall'inizio ad essere usata nel ridimensionato risultato finale, che vide la luce solo dopo quarant'anni di tormentate vicende.

A proposito della maestosa barba del Mosè, il Vasari disse che è scolpita con una perfezione tale da sembrare più "opera di pennello che di scalpello".

La nostra visita verterà sulla parabola umana ed artistica del grandissimo scultore toscano alle prese con il 'terribile' Giulio II nella Roma di primo '500...

L'appuntamento è davanti la basilica di San Pietro in Vincoli alle ore 16; la visita inizia alle 16.15.


Sabato 26 gennaio - Visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina

Sabato 26 gennaio proponiamo la visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina.

I Musei Vaticani contengono un’enorme collezione di antichità e opere d’arte, raccolte nel corso dei secoli dai Papi.

Inizieremo la visita dal Cortile della Pigna poi vedremo il Museo Pio-Clementino, splendida collezione di statue greche e romane. Il tour continuerà con la visita della Galleria dei Candelabri, della Galleria degli Arazzi e della Galleria delle Carte Geografiche. Infine ammireremo gli ambienti affrescati da due dei massimi geni del Rinascimento, le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina di Michelangelo.

La durata approssimativa della visita è di 3 ore.

L’appuntamento è alle ore 10 a via Tunisi, angolo viale Vaticano, all’inizio della scalinata.


Sabato 26 gennaio - Come dipingeva Caravaggio? Il processo creativo del genio

Domenica 20 gennaio andremo a far visita a quattro delle opere più importanti del Caravaggio a Roma, ovvero le tre tele con il ciclo dedicato a San Matteo per la cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi e la Madonna dei Pellegrini dipinta per la cappella Cavalletti a Sant'Agostino.

Ci concentreremo in maniera particolare sull'evoluzione della pittura del genio lombardo a partire dalla cappella Contarelli, momento di passaggio cruciale nella sua opera.

Inoltre vi parleremo del processo compositivo, ovvero tutto quello che riguarda le idee alla base del suo processo creativo (le incisioni rilevate dai raggi X, le prime versioni sia del Martirio di San Matteo sia del San Matteo e l'angelo...)

Attraverso la storia e l'analisi di questi capolavori, vi racconteremo anche la parabola umana ed artistica di uno dei geni della pittura di tutti i tempi ed inquadreremo la situazione sociale e culturale della nostra città all'alba del 1600.

Vi aspettiamo davanti alla chiesa di San Luigi dei Francesi alle ore 16, si inizia alle 16.15.

Dopo la visita alla cappella Contarelli andremo nella vicina Basilica di Sant'Agostino.


Sabato 19 gennaio - L'adolescente di Michelangelo alla Fondazione Alda Fendi

Sabato 19 gennaio saremo nel nuovo Rhinoceros, sede della Fondazione Alda Fendi, per ammirare l’Adolescente di Michelangelo Buonarroti, proveniente dall'Ermitage di San Pietroburgo.

L’esposizione, che durerà fino al 10 marzo 2019, sancisce l’inizio della collaborazione triennale tra la Fondazione Alda Fendi e il museo russo.

L’area del Foro Romano è stata recentemente restaurata e riqualificata grazie alla Fondazione che ha incaricato Vittorio e Francesca Storaro per l’illuminazione del meraviglioso Arco di Giano e Jean Nouvel per il restauro del palazzo.

Il capolavoro ormai definitivamente assegnato al geniale scultore, è esposto per la prima volta a Roma.

Probabilmente realizzato intorno al 1530, il prezioso marmo è giunto in Russia per iniziativa della zarina Caterina II la Grande, che lo acquistò da un banchiere inglese nel 1787.

Oltre alla scultura, vedremo anche dei preziosi disegni progettuali del genio toscano e faremo una passeggiata guidata all'Arco di Giano, uno delle meraviglie archeologiche della nostra città.

L'appuntamento è davanti la Fondazione su Via dei Cerchi 21 alle ore 11.15, si inizia alle 11.30.


Mercoledì 9 gennaio - Palazzo Pamphilj a piazza Navona: visita ad ingresso speciale

Mercoledì 9 gennaio alle 15.30 visiteremo il palazzo Pamphilj su piazza Navona, sede dell’ambasciata del Brasile ed aperto ai gruppi solo il mercoledì pomeriggio.

Il Palazzo, affacciato su Piazza Navona, ne rappresenta in qualche modo il motore propulsore, l’origine della sua attuale configurazione. La Fontana dei fiumi, quella del Moro, la chiesa di Sant’Agnese restaurata dal Borromini, sono tutti elementi distinti ma parti di un unico grande progetto volto ad esaltare la famiglia Pamphili. È il 1630 quando il cardinale Giovanni Battista, futuro papa Innocenzo X, decide di far costruire il palazzo, realizzato da Girolamo Rainaldi.

Un luogo simbolo che ben presto nell’immaginazione popolare si lega ad un personaggio estremamente singolare, acquisito dalla famiglia Pamphili per matrimonio: Olimpia Maidalchini, meglio nota ai romani col soprannome, attribuitole da Pasquino, di Pimpaccia.

Dopo alterne vicende nel corso del Novecento il palazzo ospita la sede ufficiale dell’Ambasciata del Brasile e dell’istituto di cultura italo-brasiliano dal 1960. L'ambiente più incantevole del palazzo è la Galleria del piano nobile realizzata da Pietro da Cortona con un ciclo dedicato ad Enea...

L'appuntamento è davanti al palazzo alle ore 15.10/15.15, la visita inizia alle 15.30.


Domenica 6 gennaio - La splendida Villa Torlonia e la Casina delle Civette

Domenica 6 gennaio festeggeremo l'Epifania in una delle ville romane più belle ed eleganti, villa Torlonia su via Nomentana. Visiteremo il Casino Nobile, la Casina delle civette e parte del parco della villa (meteo favorevole permettendo :), una vera antologia di stili e di imitazioni classiche con tanto di obelischi, terme, teatri e templi.

Nel 1795 Giovanni Torlonia acquista il casino dalla famiglia Colonna ed in seguito sarà uno dei suoi cinque figli, Alessandro -suo vero erede spirituale- ad inaugurare la villa nel 1842. Il complesso neoclassico venne iniziato dall’architetto Giuseppe Valadier nel 1802, continuato da Giovanni Battista Caretti ed adibito a parco pubblico nel 1978.

La Casina delle civette è invece il risultato della trasformazione operata nel 1916-19 da Vincenzo Fasolo dell’ottocentesca Capanna Svizzera ideata da Giuseppe Jappelli. Le originali vetrate dell’edificio sono opere -fra gli altri- di Duilio Cambellotti e Cesare Picchiarini. Il nome deriva dal tema della civetta, l’elemento decorativo più ricorrente sulle famose vetrate che attingono al gusto Liberty a quell’epoca imperante.

La visita è davvero emozionante e ci dà l'occasione di conoscere storie, aneddoti e curiosità di un passato poi non così lontano, essendo stata anche dimora della famiglia Mussolini dal 1925 al 1943.

L'appuntamento è alle ore 16 davanti l'ingresso su via Nomentana 70; la visita inizierà alle ore 16.15.


Palazzo Barberini, sede della Galleria Nazionale di Arte Antica

Domenica 30 dicembre chiudiamo il 2018 a Palazzo Barberini.

Vi racconteremo alcune delle vicende legate ad una delle famiglie papali più importanti di Roma passeggiando tra le sale del loro sontuoso palazzo, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica. 

L'edificio fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza; il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, il Bronzino, il Tintoretto, Tiziano, Guido Reni, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è davanti il palazzo su via delle Quattro fontane 13 alle ore 16, si inizia alle 16.15.

Quota: 20 euro per i soci; 22 euro per i nuovi (che riceveranno la nostra tessera annuale).

Durata: 1 ora e 45 minuti/2 ore

Per iscrivervi: romawelcrome@gmail.com o sms/whatsApp al 329.7348424.


Sabato 29 dicembre - La Galleria Doria Pamphilj: un museo privato unico al mondo

Sabato 29 dicembre visiteremo insieme il Palazzo Doria Pamphilj su via del Corso e la sua magnifica Galleria. Si tratta di un museo privato di straordinaria bellezza che rapisce letteralmente il visitatore grazie alla sontuosità dei suoi arredi, dipinti, sculture ed affreschi. Nelle sue magnifiche sale e nelle diverse ali della galleria si possono ammirare capolavori assoluti sia di pittura (tra gli altri di Caravaggio, Tiziano, Raffaello e molti maestri fiamminghi) che di scultura (sia antica che moderna) tra le quali opere di Bernini ed Algardi. Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 16; la visita inizierà alle ore 16.15. 

La quota di partecipazione è di 18 euro per i nostri soci già tesserati (comprende il biglietto di ingresso -pari a 12 euro- e la visita guidata di 1 ora e 45 minuti;

20 euro per chi si tessera con noi sul luogo dell'evento (comprende il biglietto di ingresso, la visita guidata di 1 ora e 45 minuti e la tessera WelcRome con validità di 1 anno; 

14 euro per i ragazzi dai 10 ai 18 anni; 

8 euro per i bambini dai 5 ai 10 anni (pari al biglietto di ingresso a palazzo, la nostra visita guidata per loro sarà gratuita);

Sotto ai 5 anni: ingresso completamente gratuito. 


Doemenica 23 gennaio - Il Pantheon e S. Maria sopra Minerva

Domenica 23 dicembre andremo in uno dei monumenti più importanti della nostra città, un luogo che non smette mai di emozionarci, il Pantheon. Costruito come tempio dedicato a tutte le divinità, fu fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea.

Ci sposteremo poi nella vicina basilica di Santa Maria sopra Minerva, uno dei pochissimi esempi di architettura gotica a Roma, che conserva capolavori importantissimi, come la cappella Carafa di Filippino Lippi ed il Cristo portavoce di Michelangelo.

L'appuntamento è davanti il Pantheon alle ore 15.45; si inizia alle 16.

Quota: 8 euro per i nostri soci, 10 per i nuovi (tessera associativa compresa).

Per iscriversi: romawelcrome@gmail.com o 329.7348424


Sabato 22 dicembre - Caravaggio e Guercino al Casino Boncompagni Ludovisi

La WelcRome è lieta di invitarvi sabato 22 dicembre alle ore 11 alla visita ad apertura speciale nello splendido Casino dell'Aurora Boncompagni Ludovisi in via Lombardia 46 (zona Barberini).

Il Casino dell’Aurora Ludovisi è ciò che resta dell'antica villa Ludovisi, che si estendeva dalla porta Salaria alla porta Pinciana, fino ai confini dei conventi di Sant'Isidoro e dei Cappuccini, per un estensione di circa 30 ettari.
Il complesso fu costruito dal Cardinale Ludovico Ludovisi nel 1621, e sorge su un terreno che un tempo ospitava gli Horti Sallustiani.
La struttura originaria all'epoca del cardinale Ludovisi si sviluppava al piano terra in quattro sale. L'ambiente più importante del piano terra è quella dell'Aurora del Guercino (1621), con il quale collaborò Agostino Tassi per le architetture illusionistiche. Il piano nobile è costituito da cinque stanze; in una saletta ridotta vi è un soffitto decorato dal Caravaggio nel 1597 con un olio su muro rappresentante Giove, Plutone e Nettuno intorno ad una sfera celeste costellata dei segni zodiacali. Le tre divinità sono associabili a tre elementi: Giove (Aria) Plutone (Terra) Nettuno (Acqua) che compongono i tre strati alchemici della materia (gassoso-solido-liquido). 
Si tratta della commissione del cardinal Del Monte per il suo gabinetto alchemico durante gli anni in cui era proprietario del Casino.

La quota intera è di 28 euro ( comprende il biglietto di entrata di 20 euro + 8 per la visita guidata di 1 ora e 30 minuti più l'eventuale affitto di whispers se sarà necessario).
Data la quota non così economica (e non dipende da noi purtroppo, ma da disposizioni dei proprietari, che sono ancora i Boncompagni Ludovisi, principi di Piombino) ai nuovi soci REGALEREMO LA NOSTRA TESSERA ASSOCIATIVA!
L'appuntamento è alle ore 10.40/10.45 su Via Lombardia 46. 
Si inizia alle 11; la visita durerà 1 ora e 30 minuti e si svolgerà anche in caso di maltempo.

Visiteremo uno dei posti più suggestivi della nostra città e di certo uno tra i meno conosciuti...

PER PRENOTARVI mandateci le vostre generalità ed un contatto telefonico al romawelcrome@gmail.com o sms/whatsup al 329.7348424


Domenica 4 novembre - Il genio di Caravaggio a S.Luigi dei Francesi e S.Agostino

Questa domenica andremo a fare visita a quattro delle opere più importanti del Caravaggio a Roma, ovvero le tre tele con il ciclo dedicato a San Matteo per la cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi e la Madonna dei Pellegrini dipinta per la cappella Cavalletti a Sant'Agostino. Attraverso la storia e l'analisi di questi capolavori, vi racconteremo la parabola umana ed artistica di uno dei geni della pittura di tutti i tempi ed inquadreremo la situazione sociale e culturale della nostra città all'alba del 1600. Com'era Roma al tempo del Caravaggio?

Per questo e molto altro, vi aspettiamo domenica davanti alla chiesa di San Luigi dei Francesi alle ore 16. Dopo la visita alla cappella Contarelli andremo nella vicina Basilica di Sant'Agostino.

Costo di partecipazione: 7 euro per i nostri soci, 10 per i nuovi che riceveranno la nostra tessera WelcRome con validità di 1 anno. I bambini sono i benvenuti e partecipano gratuitamente fino ai 10 anni; dai 10 ai 18 anni il contributo è di 5 euro. 

Per qualsiasi info e prenotazione: 

romawelcrome@gmail.com

o sms/whatsup:

329. 7348424


Domenica 28 ottobre - La Galleria Doria Pamphilj: un museo privato unico al mondo

Carissimi soci, siamo lieti di invitarvi domenica 28 ottobre alle ore 16 alla visita guidata presso la Galleria Doria Pamphili su via del Corso. Si tratta di un museo privato di straordinaria bellezza che rapisce letteralmente il visitatore grazie alla sua imponenza e sontuosità. Nelle sue magnifiche sale e nelle diverse ali della galleria si possono ammirare capolavori assoluti sia di pittura (tra gli altri di Caravaggio, Tiziano, Raffaello e molti maestri fiamminghi) che di scultura (sia antica che moderna) tra le quali opere di Bernini ed Algardi. Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 16; la visita inizierà alle ore 16.15. 

La quota di partecipazione è di 20 euro per chi si tessera con noi sul luogo dell'evento (comprende il biglietto di ingresso (pari a 12 euro), la visita guidata di 1 ora e 45 minuti e la tessera WelcRome che ha validità di 1 anno); 

18 euro per i nostri soci già tesserati; 

14 euro per i ragazzi dai 10 ai 18 anni; 

8 euro per i bambini dai 5 ai 10 anni (pari al biglietto di ingresso a palazzo, la nostra visita guidata per loro sarà gratuita);

Sotto ai 5 anni: ingresso completamente gratuito. 

La prenotazione è obbligatoria ed aperta fin da ora tramite email al romawelcrome@gmail.com con NOME, COGNOME, UN CONTATTO TELEFONICO E NUMERO DEI PARTECIPANTI e tramite sms/whatsApp al 329.7348424

Manuela