Venerdì 30 agosto - Una passeggiata tra Ghetto, Campo de' fiori e piazza Navona

Partendo dal magnifico Portico d'Ottavia passeggeremo tra le suggestive strade del Ghetto (ci affacceremo alla Chiesa di S. Angelo in Pescheria, così chiamata perché ricavata all’interno dell’antico mercato del pesce edificato sui resti del Portico, andremo nella piazza delle Cinque scole ed ammireremo la fontana delle tartarughe a piazza Mattei). Attraversando via dei Giubbonari raggiungeremo Campo de Fiori, dove vi racconteremo le più importanti vicende legate alla splendida piazza per poi concludere la passeggiata nella piazza più rappresentativa del barocco, piazza Navona.

Tra storia antica e contemporanea, saranno tanti i racconti che accompagneranno i nostri passi verso l'ora del tramonto sulla nostra straordinaria città...

L'appuntamento è alle 19 davanti al Portico d'Ottavia.

 

Il costo è di 8 euro per i nostri soci e 12 per i nuovi (tessera inclusa). I bambini sono i benvenuti; fino ai 10 anni è gratuito, dai 10 ai 18 la partecipazione è di 5 euro.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORA:

Ci si prenota con il vostro NOME, COGNOME, UN CONTATTO TELEFONICO ED IL NUMERO DI PARTECIPANTI tramite questa email: romawelcrome@gmail.com

 

Qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti (n.4), o in caso di maltempo per le passeggiate, sarà nostra cura avvisarvi in tempo utile.


Domenica 25 agosto - Una passeggiata trasteverina

Domenica 25 agosto visiteremo la zona del rione Trastevere rimasta più intatta dal passare del tempo. Vedremo la chiesa di S. Francesco a Ripa che custodisce uno dei capolavori di Bernini, la statua della Beata Ludovica Albertoni; passeggeremo lungo l’enorme complesso del S. Michele a Ripa Grande e concluderemo la passeggiata con la visita di una delle basiliche più affascinanti di Roma, quella di S. Cecilia in Trastevere.

Appuntamento: alle 18 sotto l’Arco di Porta Portese.

 

Quota: 8 euro per i nostri soci, 12 per i nuovi (che riceveranno la nostra tessera associativa).

Durata della visita: 1 ora e 30 minuti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti (4), o in caso di maltempo per le passeggiate, sarà nostra cura avvisarvi in tempo utile.

Ci si prenota con il vostro NOME, COGNOME, UN CONTATTO TELEFONICO ED IL NUMERO DI PARTECIPANTI a questa email: romawelcrome@gmail.com


Domenica 11 agosto - Lo splendore del Rinascimento a Villa Farnesina

Domenica 11 agosto alle 15.30 saremo a villa Farnesina, meraviglioso esempio di architettura rinascimentale all'interno di un bellissimo parco nel cuore di Trastevere. Commissionata dal banchiere Agostino Chigi ai più importanti artisti del periodo, come Raffaello e Sebastiano del Piombo, conserva al suo interno affreschi memorabili, come quelli della LOGGIA DI AMORE E PSICHE.

Il complesso rinascimentale fu iniziato dall’architetto Baldassarre Peruzzi nei primi anni del 1500, risparmiata dalle turbinose vicende e dai numerosi passaggi di proprietà, la Villa reca oggi il nome e la memoria della famiglia Farnese, a cui pervenne nel 1579.

L'appuntamento è alle 15.15 davanti l'ingresso su Via Lungara 230; la visita inizia alle 15.30 e durerà 1 ora e 30 minuti.

 

La quota, comprensiva del biglietto di ingresso e della visita guidata è di 20 euro per i nostri soci, 24 per i nuovi (tesseramento compreso).

Sconti per bambini e ragazzi fino ai 18 anni.

La prenotazione è OBBLIGATORIA per cui scriveteci il vostro NOME, COGNOME, NUMERO DI PARTECIPANTI ED UN VOSTRO CONTATTO TELEFONICO a:

romawelcrome@gmail.com o al 329. 7348424


Sabato 3 agosto - La gloria di Roma attraverso i suoi archi trionfali

Per chi ha voglia di godersi una serata estiva in compagnia di storie vittoriose, può seguirci in un percorso alla scoperta degli archi trionfali di Roma. Gli archi, ideati per apparire agli occhi della folla come eterna cornice alle vittorie dell'imperatore o di un evento, sono opere maestose ed emblematiche della Roma antica. Soltanto nella città eterna sono stati concepiti come “trionfali” mentre nel resto del mondo antico furono eretti al fine di onorare personaggi illustri. La cerimonia durava pochi giorni, ma l’eco di quello che succedeva e la suggestione della grandiosità dell’evento è giunta fino ai giorni nostri grazie a questi splendidi esempi architettonici. Partiremo dall’Arco di Costantino, ci avvicineremo all’Arco di Tito e vedremo in lontananza quello di Settimio Severo. Proseguiremo poi, per chi ha voglia di camminare, verso l’arco di Giano per concludere con la porta, o “Arco degli Argentari”.

Appuntamento: alle ore 18.45 davanti all’Arco di Costantino, lato Colosseo.

 

Quota: 8 euro per i nostri soci

12 per i nuovi (che riceveranno la nostra tessera associativa)

Durata della visita: 1.30 circa

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Ci si prenota con il vostro NOME, COGNOME, UN CONTATTO TELEFONICO ED IL NUMERO DI PARTECIPANTI tramite questa email: romawelcrome@gmail.com


Venerdì 26 luglio - Visita a S. Stefano Rotondo: Forma e Mistero

I motivi per visitare la chiesa di Santo Stefano Rotondo sono vari: In primo luogo è una chiesa bellissima, suggestiva e poco conosciuta ai più in quanto nascosta eppure così vicina al Colosseo…

In secondo luogo è che si tratta di uno dei pochissimi esempi di basilica cristiana a pianta circolare ed è proprio la particolarità della sua forma ad anelli concentrici che ne cela misteriose simbologie architettoniche...

Inoltre, la chiesa, conserva al suo interno un ciclo di affreschi, un martirologio, della seconda metà del cinquecento un altro “unicum” nel suo genere. Questi affreschi ebbero dalla critica contemporanea e poi dalla critica più recente, diverse impressioni: Papa Pio V, nel 1589 'dalla commozione versava calde lagrime, asciugandosi gli occhi continuamente', mentre Charles Dickens oltre duecento anni dopo li descriveva: “Nessuno potrebbe sognare un tale panorama di orrore”..nel X capitolo del suo “Pictures from Italy”.

Insomma un luogo che non lascerà indifferenti… Vi invitiamo a scoprirla insieme!

Appuntamento: alle ore 17.15 davanti alla chiesa (nel cortile).


Sabato 20 luglio - Passeggiata per la Valle della Caffarella

Vi proponiamo una camminata immersi nella natura visitando la Valle della Caffarella e le meraviglie che contiene. Nella Valle della Caffarella si rispecchia la storia di Roma, della città e della cultura, delle genti che l’hanno popolata e del territorio nel quale si sono insediate. Nel percorso vedremo numerose testimonianze archeologiche di epoca romana e medioevale.

Dal sepolcro denominato “colombario Costantiniano” e antiche cisterne, al tempio di Cerere e Faustina (oggi chiesa di Sant’Urbano) al ninfeo erroneamente interpretato come il luogo dove Egeria incontrava in gran segreto Numa Pompilio, secondo re di Roma; fino ai resti del cenotafio di Annia Regilla (chiamato anche tempio del dio Rediculo) realizzato in età antonina dal celebre retore Erode Attico all’interno dei terreni posseduti da Anna Regilla.

Tra le costruzioni di epoca successiva incontreremo, lungo il percorso, la medievale torre Valca ed il Casale della Vaccareccia, costruito nel XVI secolo e oggetto di rifacimenti ancora in pieno Ottocento.

Appuntamento: Largo Tacchi Venturi (Colli Albani) – lato Via Latina entrata parco ore 18.15. Si inizia alle 18.30.


Domenica 14 luglio - Visita alla Casina del Cardinal Bessarione

Apertura con permesso speciale !

Un luogo solitamente chiuso al pubblico, una piacevole sorpresa che ancora una volta ci lascia stupiti di quanti tesori custodisca la città di Roma….

La Casina del Cardinal Bessarione può essere considerata la più antica villa romana del Rinascimento. E’ situata Lungo il tratto urbano dell'Appia Antica, (oggi via di Porta San Sebastiano) presso l’antico bivio con la via Latina. Quest’area è ricca di testimonianze dell'età repubblicana ed imperiale, la casina, infatti, sorge su strutture sepolcrali del I sec. a.C. ma acquista la sua fisionomia attuale soltanto tra il 1450 ed il 1460.

Recenti ritrovamenti documentali hanno dimostrato che la Casina fu utilizzata come dimora suburbana dal cardinale Giovanni Bessarione nel XVI ma che era già in uso all’inizio del XIV secolocome ospedaletto, poi come monastero e infine alla metà dell'800 fu utilizzata come un'osteria di campagna. La facciata presenta due grandi finestre a croce guelfa ed una meravigliosa loggia realizzata con colonnette di spoglio, fulcro di tutto il complesso architettonico.

Visiteremo l’interno con il suo piano nobile articolato in ambienti di rappresentanza ed appartamenti privati e passeggeremo nel suo bel giardino all’italiana, che costituisce parte integrante della sua architettura esterna.

Appuntamento: alle 14.45 davanti all’entrata della villa, in via di San Sebastiano n. 8.


Venerdì 5 luglio - Una passeggiata serale nell'incantevole via Giulia

La nostra passeggiata su Via Giulia, strada che prende il nome da papa Giulio II che la fece costruire dal Bramante, inizierà da Ponte Sisto ed attraverserà 1 km di storie, leggende ed aneddoti che accompagneranno il nostro tragitto. Si tratta certamente di una delle vie più incantevoli di Roma e si estende parallelamente al corso del Tevere fino alla chiesa di San Giovanni dei Fiorentini. Vi racconteremo a chi si riferiva il nostro Gioacchino Belli parlando della "commaraccia secca de strada Giulia" e scopriremo le tante storie di nobili, artisti e viandanti che qui vissero ed operarono...

Appuntamento a ponte Sisto alle ore 21.


Domenica 30 giugno - La verità per bocca delle “Statue parlanti”

Passeggiata serale alla scoperta della verità per bocca delle Statue Parlanti che tanto timore hanno dato ai potenti di Roma fin dal XVI secolo: Pasquino, Facchino, Marforio, Madama Lucrezia, Abate Luigi e Babuino.

Rivivremo la storia, i racconti dei nostri "eroi di pietra", paladini della giustizia sociale che con l'arma dell'umorismo si opposero all'arroganza e alla corruzione delle classi dominanti.

Inizieremo il nostro percorso partendo dalla Statua di Pasquino, la più conosciuta e nominata dal popolo romano ma indagheremo anche quelle meno note che hanno segnato un capitolo curioso, a volte esilarante, della storia della nostra città.

Il percorso proseguirà lungo Corso Vittorio Emanuele, arriveremo al Campidoglio per poi ridiscendere a piazza San Marco, dove c’è l’unica statua femminile, raggiungeremo quindi via del Corso, e, per chi ha voglia di camminare, arriveremo a via del Babuino dove ammireremo l’omonima statua.


Sabato 22 giugno - I 'generi' della pittura a Palazzo Barberini

Palazzo Barberini, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza. Il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, Tiziano, il Sodoma, Giulio Romano, il Tintoretto, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso su via delle Quattro Fontane 13 alle ore 17.15; la visita inizierà alle 17.30.


Domenica 16 giugno - I Fori visti da fuori - Evento gratuito per i nostri soci

Domenica 16 giugno vi proponiamo la passeggiata GRATUITA dal Colosseo al Pantheon lungo i Fori Imperiali. La visita avrà inizio dall'anfiteatro Flavio (il Colosseo) per poi proseguire su via dei Fori imperiali, la strada costruita da Mussolini tra il 1924 e il 1932. Ammireremo la Curia, il Tempio di Saturno, il Foro di Augusto, i Mercati di Traiano l’Altare della Patria e infine il Pantheon.

L’evento è totalmente gratuito per i nostri soci.

L’appuntamento è per le ore 18 di domenica 16 giugno sotto l’Arco di Costantino.


Domenica 9 giugno - Leonardo da Vinci alle Scuderie del Quirinale

Leonardo Da Vinci (1452-1519) sarà il protagonista di una grande mostra alle Scuderie del Quirinale nella quale verrà presentata la fitta trama di relazioni culturali sull’arte ed il pensiero tra Quattro e Cinquecento.

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’intera opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico per offrire una visione quanto più ampia possibile del grande genio.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico come lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, i meravigliosi progetti di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua...

Appuntamento: davanti l’ingresso delle Scuderie del Quirinale alle ore 15.25, si inizia alle 15.40.


Sabato 1 giugno - Visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina

Sabato 1 giugno visiteremo i Musei Vaticani e la Cappella Sistina.

I Musei Vaticani contengono un’enorme collezione di antichità e opere d’arte, raccolte nel corso dei secoli dai Papi.

Inizieremo la visita dal Cortile della Pigna poi vedremo il Museo Pio-Clementino, splendida collezione di statue greche e romane. Il tour continuerà con la visita della Galleria dei Candelabri, della Galleria degli Arazzi e della Galleria delle Carte Geografiche. Infine ammireremo gli ambienti affrescati da due dei massimi geni del Rinascimento, le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina di Michelangelo.

La durata approssimativa della visita è di 3 ore.

L’appuntamento è alle ore 13 a via Tunisi, angolo viale Vaticano, all’inizio della scalinata.


Giovedì 23 maggio - La Casa dei Cavalieri di Rodi: visita ad ingresso esclusivo!

Giovedì 23 maggio alle 11 visiteremo uno dei complessi più affascinanti della nostra città la cui storia inizia nell'XI secolo, quando alcuni monaci basiliani crearono un monastero nel Foro di Augusto dedicandolo a San Basilio. Verso il 1230 l'intero edificio fu incorporato ad una proprietà dei 'Cavalieri dell'Ordine Ospitaliero di S. Giovanni di Gerusalemme' e due secoli dopo, nel 1466, il cardinale Marco Barbo (priore romano dell'Ordine), commissionò grandi opere di ristrutturazione. Fu così

costruita la facciata sulla piazza del Grillo con un grande arco sovrastato da una finestra a croce e la bellissima loggia a cinque arcate riccamente decorata dalla quale si può godere un panorama sui Fori davvero mozzafiato!

L'edificio nel 1566 fu temporaneamente abbandonato dai Templari che si trasferirono sull'Aventino. Successivamente passò al Comune di Roma -che lo fece restaurare tra il 1940 ed il 1950- ma dal 1946 tornò agli antichi proprietari, che nel frattempo avevano cambiato il loro nome in 'Cavalieri del Sovrano Ordine di Malta' e che in seguito diventeranno 'di Rodi'. Il loro intervento moderno ha definito la fisionomia con cui lo possiamo ammirare oggi; tra i vari ambienti visitabili del complesso (aula maggiore, sala del balconcino e sala bizantina) spicca la cappella dedicata al patrono dell'Ordine S.Giovanni Battista, ricavata in un atrio porticato accanto all'ingresso.

Appuntamento: alle ore 11 davanti l'ingresso a Piazza del Grillo 1.


Venerdì 17 maggio - Il complesso di Santa Agnese e il mausoleo di Santa Costanza

Su via Nomentana si trova un complesso di edifici costituito dalla chiesa di S. Agnese, dalle catacombe, da una grande basilica e dal mausoleo di S. Costanza. Una piccola basilica a navata unica venne costruita nel IV secolo. Nell’area si conservano inoltre i resti di una grande basilica a tre navate, fatta costruire da Costanza, figlia di Costantino tra il 337 e il 350 d.C. Su uno dei lati della basilica fu costruito intorno alla metà del IV secolo il mausoleo della donna, morta nel 354. Si tratta di uno dei monumenti più importanti dell’architettura tardo-antica, essendo il primo esempio di edificio a pianta centrale con ambulacro (corridoio di passaggio). Bellissimi mosaici risalenti al IV secolo con frutta, fiori, animali e scene di vendemmia si trovano sulla volta del corridoio...

La visita al complesso di Sant'Agnese è davvero unico nel suo genere, vi aspettiamo!

Appuntamento: su Via Nomentana 349 alle 16.45, si inizia alle 17.


Venerdì 10 maggio - Er core de Roma: tour serale da Trastevere a Campo de' Fiori

Trastevere deve il suo nome al latino trans Tiberim, ossia al di là del Tevere, dal momento che la città ebbe origine e sviluppo sulla sponda opposta del fiume. Nell'antica Roma questa era la zona riservata alla comunità siriaca e successivamente a quella ebraica. Fu inclusa fra le regiones urbane dall'imperatore Augusto e in seguito, durante il Medioevo, la popolazione di Roma diminuì e la zona divenne deserta. Oggi è uno dei luoghi preferiti dalla movida romana: all'imbrunire si accendono le insegne, si riempiono le strade, si liberano nell'aria i profumi della cucina tipica romana, e le vie del quartiere, soprattutto nella bella stagione, diventano fiumi brulicanti di passanti...

Ecco i principali luoghi che visiteremo e dei quali vi racconteremo le storie e le vicende: piazza S.Maria in Trastevere, piazza San Calisto, piazza Trilussa, Ponte Sisto -che attraverseremo per percorrere una parte di Via Giulia- giungendo a Piazza Farnese e concludendo il nostro tour a Campo de' Fiori.

Chi lo desidera può restare ad un aperitivo che faremo insieme alla fine della passeggiata (in un locale da definire, sarete aggiornati per tempo :)

Appuntamento: al centro di piazza Santa Maria in Trastevere alle 18.45, si inizia alle 19.


Giovedì 2 maggio - A spasso dal Campidoglio a Piazza Navona: storie, miti e leggende

Giovedì 2 maggio faremo una passeggiata tra il Campidoglio, Campo de' fiori e Piazza Navona e vi racconteremo le storie, i miti e le leggende legate a questi luoghi così importanti per la nostra città. Il Campidoglio, detto anche Monte Capitolino, è uno dei sette colli su cui venne fondata Roma. ll termine inglese 'capitol' (palazzo che ospita l'amministrazione di un governo), così come il termine capitale (inteso come città capitale) derivano proprio dal nostro Colle. Vi racconteremo le sue vicende più salienti, le tante leggende che lo vedono protagonista della nostra storia più antica ed ammireremo i suoi palazzi e monumenti. Campo de' Fiori deve il suo nome alle margherite, ai papaveri, ai "nontiscordardimé", insomma ai fiori di prato che un tempo ornavano la piazza, chiusa da un lato da una fila di palazzetti appartenenti alla famiglia Orsini e dall'altro digradante verso il Tevere. A piazza Navona vi racconteremo le vicende legate alla realizzazione di una delle piazze romane più iconiche e famose nel mondo...

Appuntamento: sotto la statua del Marco Aurelio in piazza del Campidoglio alle 17.45.


Giovedì 25 aprile - Caravaggio a Napoli: la grande mostra al Museo di Capodimonte

WelcRome sarà a Napoli l'ultima settimana di aprile! Visiteremo insieme la grande mostra dedicata al Caravaggio al Museo di Capodimonte:

GIOVEDI' 25/04 alle ore 16;

SABATO 27/04 alle ore 16.

Il museo ospiterà le tele dipinte a Napoli dal genio lombardo e i dipinti saranno messi a confronto con 19 capolavori della scuola pittorica napoletana, a riprova dell’influsso profondo che Caravaggio ebbe su importanti artisti attivi nella capitale del Sud, da Battistello Caracciolo a Louis Finson a Tanzio da Varallo e Massimo Stanzione, Giovanni Baglione e Filippo Vitale. Durante la visita sarà illustrata l'intera biografia e l'opera del Caravaggio e vedremo come la sua poetica e la sua tavolozza cambi rispetto alle opere che siamo abituati ad ammirare a Roma...

Per quanto riguarda la prima data del 25/04, l'appuntamento è davanti la biglietteria del Museo di Capodimonte alle 15.40, si inizia alle 16.

Sabato 20 aprile - La Galleria Doria Pamphilj: un museo privato unico al mondo!

Sabato 20 aprile visiteremo insieme Palazzo Doria Pamphilj su via del Corso e la sua magnifica Galleria. Si tratta di un museo privato di straordinaria bellezza che rapisce letteralmente il visitatore grazie alla sontuosità dei suoi arredi, dipinti, sculture ed affreschi. Nelle sue magnifiche sale e nelle diverse ali della galleria si possono ammirare capolavori assoluti sia di pittura (tra gli altri di Caravaggio, Tiziano, Raffaello e molti maestri fiamminghi) che di scultura (sia antica che moderna) tra le quali opere di Bernini ed Algardi. Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 11; la visita inizierà alle ore 11.15.


Giovedì 18 aprile - Come dipingeva Caravaggio? Il processo creativo del genio

Giovedì 18 aprile andremo a far visita a tre delle opere più importanti del Caravaggio a Roma, ovvero le tele con il ciclo dedicato a San Matteo per la cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi. Ci concentreremo in maniera particolare sull'evoluzione dell'opera del pittore a partire dalla cappella Contarelli (1599-1600), momento di passaggio cruciale nella sua vita.

Inoltre vi parleremo del processo compositivo, ovvero tutto quello che riguarda le idee alla base del suo processo creativo (le incisioni rilevate dai raggi X, le prime versioni sia del Martirio di San Matteo sia del San Matteo e l'angelo...).

Attraverso la storia e l'analisi di questi capolavori, vi racconteremo anche la parabola umana ed artistica di uno dei geni della pittura di tutti i tempi ed inquadreremo la situazione sociale e culturale della nostra città all'alba del 1600.

Vi aspettiamo davanti alla chiesa di San Luigi dei Francesi alle ore 17, si inizia alle 17.15.


Giovedì 18 aprile - Il mistero della Porta Magica e i Trofei di Mario

Giovedì 18 aprile alle ore 17 siamo lieti di portarvi dove è presente l’unica testimonianza di architettura alchemico-magica del mondo occidentale ancora oggi esistente!

Nel cuore dell’animato e vivace quartiere multietnico dell’Esquilino, a Piazza Vittorio Emanuele II, e, precisamente all’interno dei giardini di questa piazza, si trova una porta, detta “Porta Alchemica” meglio conosciuta come “Porta Magica”. Questa porta è l’unica superstite di altre quattro porte che facevano parte della Villa Palombara, voluta da Massimiliano Savelli Paolombara, marchese di Pietraforte, nella metà del 1600. Perché il nome di Porta Magica? Il nome deriva dalle iscrizioni poste lungo tutto il perimetro della sua cornice che rimandano a concetti e simboli alchemici derivati dalla passione del marchese Massimiliano Palombara per il mistero e l’occultismo. Proprio questo suo interesse lo portò ad essere amico di astrologi e studiosi di alchimia tanto che sembra si riunissero proprio nel laboratorio di questa Villa - di cui la Porta rimane l’unica parte superstite - per discutere di questi argomenti ed effettuare sperimentazioni soprannaturali. Quando Roma divenne la Capitale d’Italia la Villa Palombara fu demolita per i lavori di costruzione del nuovo rione Esquilino. L’unica parte che si salvò fu proprio questo portale ancora oggi avvolto da tanto mistero…

Adiacente alla Porta Magica troviamo la monumentale struttura laterizia denominata fin dal Medioevo i "Trofei di Mario". Il nome deriva da due trofei marmorei erroneamente attribuiti a Caio Mario, che si trovavano sotto gli archi laterali fino al 1590, quando furono trasportati sulla balaustra del Campidoglio dove tuttora si trovano. L'edificio, datato con precisione al 226 d.C. è in realtà una fontana monumentale e un castello di distribuzione dell'acqua, costruito appunto da Alessandro Severo al termine di una diramazione di acquedotto.

Dopo aver ammirato questi due simboli storici, la “Porta” e i “Trofei”, così vicini fisicamente eppure così distanti per epoca e destinazione, faremo una breve passeggiata per raggiungere la porta Esquilina o arco di Gallieno, risalente al periodo più antico della città di Roma, e qui, concluderemo la nostra vistita.

Appuntamento a Piazza Vittorio Emanuele II (lato fronte alla via Carlo Alberto) alle ore 16.45


Domenica 14 aprile - Lo splendore del Rinascimento a villa Farnesina

Domenica 14 aprile saremo a Villa Farnesina su via Lungara nell’UNICA APERTURA DOMENICALE DEL MESE!

L'edificio -meraviglioso esempio di architettura rinascimentale all'interno di un bellissimo parco nel cuore di Trastevere- fu commissionato dal banchiere Agostino Chigi ai più importanti artisti del periodo, come Raffaello e Sebastiano del Piombo e conserva al suo interno affreschi memorabili, come quelli della LOGGIA DI AMORE E PSICHE.

Il complesso rinascimentale fu iniziato dall’architetto Baldassarre Peruzzi nei primi anni del 1500, risparmiata dalle turbinose vicende e dai numerosi passaggi di proprietà, la Villa reca oggi il nome e la memoria della famiglia Farnese, a cui pervenne nel 1579.

Non perdete l'occasione di visitare questa meravigliosa ed ancora poco conosciuta villa romana!

L'appuntamento è alle 15.15 davanti l'ingresso su Via Lungara 230; la visita inizia alle 15.30 e durerà 1 ora e 30 minuti).


Domenica 14 aprile - Le 'donne del Caravaggio' alla Galleria Doria Pamphilj

Domenica 14 aprile visiteremo insieme Palazzo Doria Pamphilj su via del Corso e la sua magnifica Galleria. Oltre ad ammirare alcune tra le opere più rilevanti dello splendido museo, ci soffermeremo sulla 'Maddalena penitente' e sul 'Riposo durante la fuga in Egitto' del Caravaggio, davanti ai quali vi parleremo di tre donne, Anna Bianchini, Fillide Melandroni e Maddalena (Lena) Antognetti, amiche, amanti, modelle e muse del genio lombardo.

Ormai è risaputo il fatto che per ritrarre Vergini e Sante il pittore impiegava come modelle alcune cortigiane note nella Roma del tempo, peculiarità che contribuisce a renderlo famosissimo e conosciutissimo tra i contemporanei...

Il palazzo è tuttora abitato dagli eredi Doria Pamphilj e la sensazione più forte, visitandolo, è quella di una passeggiata in un luogo dove il tempo si è fermato, precisamente nella bellezza di un palazzo principesco romano tra il Sei ed il Settecento.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso del Palazzo su via del Corso 305 alle ore 11.15; la visita inizierà alle ore 11.30.


Domenica 14 aprile - Michelangelo e la 'tragedia della sepoltura' di Giulio II

La nostra visita a San Pietro in Vincoli verterà sulla parabola umana ed artistica di Michelangelo alle prese con il 'terribile' Giulio II nella Roma di primo '500.

Il Mosè (databile al 1513-1515 circa e ritoccato nel 1542) è la scultura più importante del complesso marmoreo conservato nella basilica di San Pietro in Vincoli a Roma e concepito quale tomba di Giulio II (in effetti il papa fu sepolto in San Pietro insieme allo zio Sisto IV). Tra le prime scolpite per il progetto del mausoleo del papa, fu anche l'unica tra quelle pensate fin dall'inizio ad essere usata nel ridimensionato risultato finale, che vide la luce solo dopo quarant'anni di tormentate vicende.

I Prigioni sono un gruppo di sei statue eseguite per la tomba; due di essi, del 1513 circa (secondo progetto), sono pressoché finiti e si trovano oggi al Louvre, mentre gli altri quattro, databili al 1525-1530 circa, sono vistosamente "non-finiti" e sono conservati nella Galleria dell'Accademia a Firenze, vicino al David. A proposito della maestosa barba del Mosè, il Vasari disse che è scolpita con una perfezione tale da sembrare più "opera di pennello che di scalpello".

L'appuntamento è davanti la basilica di San Pietro in Vincoli alle ore 10.45; la visita inizia alle 11.


Sabato 13 aprile - Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cose

Sabato 13 aprile alle ore 17.30 faremo una passeggiata tra San Luigi dei Francesi e Campo de' Fiori. L'oggetto della nostra visita guidata sarà l'interessantissimo libro "Caravaggio, Giordano Bruno e l'invisibile natura delle cose" di Anna Maria Panzera (2011) che, come dice Claudio Strinati nella prefazione "mira a far convergere i due ambiti di ricerca (ovvero del Caravaggio e di Giordano Bruno) verso una soluzione capace di portare importanti chiarimenti all'interno di una delle questioni forse più dibattute dell'intera storia dell'arte italiana, quella inerente al pensiero e all'opera di Giordano Bruno messi in rapporto con l'arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, indagata nelle sue più profonde motivazioni etiche, estetiche ed epistemologiche. Caravaggio e Giordano Bruno sono stati i fondatori di un pensiero nuovo e di una nuova estetica, e 'amando la realtà, dettero materia all’invisibile' (A.M.Panzera).

L'appuntamento è alle 17.15 davanti la chiesa di San Luigi dei Francesi; si inizia alle 17.30. Ci sposteremo poi a Campo de' fiori, teatro del rogo ai danni di Giordano Bruno nel febbraio del 1600.


Sabato 13 aprile - Il Monastero dei Ss Quattro Coronati

Molti sono i tesori che custodisce Roma e che spesso passano inosservati: il Monastero dei Santi Quattro Coronati, è uno dei monumenti più ricchi di storia, arte e spiritualità della Capitale e rappresenta una delle più intense visioni del Medioevo a Roma.

Il complesso, con il suo aspetto imponente, appare simile ad una fortezza circondata da possenti mura che nel corso dei secoli sembrano non essere cambiate, tanto che oltrepassare l’arcata d’ingresso ed entrare all’interno di questo monastero è davvero un’esperienza magnifica!

La primitiva chiesa, fondata nel IV secolo su un'antica domus, venne più volte restaurata nel corso del medioevo, in particolare dopo il grande incendio del 1084 causato dall’esercito normanno di Roberto il Guiscardo e fu poi ricostruita e consacrata il 20 gennaio del 1116 da papa Pasquale II. Visiteremo la chiesa che presenta una insolita divisione spaziale con il suo magnifico pavimento cosmatesco, il bel chiostro e l’Oratorio di San Silvestro con il suo splendido ciclo di affreschi del XIII sec. misto di ingenuità ed efficacia rappresentativa simbolo del rapporto poco “cordiale” tra Papato e Impero.

L'appuntamento è alle 15.45 davanti all'entrata del Monastero.


Sabato 13 aprile - La rivoluzione caravaggesca. La magnifica Cappella Cerasi

Sabato 13 aprile alle 11 saremo in una delle più importanti chiese romane: Santa Maria del Popolo.

Visiteremo la cappella Cerasi (1600-1601), realizzata da Annibale Carracci (pala d'altare) e Michelangelo Merisi da Caravaggio (due tele laterali); i due maggiori pittori attivi nella Roma dell'epoca. Il committente, monsignor Tiberio Cerasi aveva acquistato la cappella dedicata alla Vergine ed ai Santi Pietro e Paolo e per la sua decorazione interna chiama tre artisti completamente diversi per cultura stilistica: Carlo Maderno per l’architettura, Annibale Carracci e Caravaggio per la pittura.

Pagò 400 scudi a Caravaggio per la realizzazione delle due tele laterali raffiguranti la Crocifissione di Pietro e la Conversione di San Paolo ed incaricò il bolognese Annibale Carracci della pala d’altare con l’Assunzione della Vergine.

Caravaggio realizza due versioni di entrambe le tele ma -come vedremo- la critica è discorde sul motivo di questa riproduzione...

La prima versione della Crocifissione di Pietro è andata perduta, mentre a Palazzo Odescalchi ai S.S. Apostoli si conserva la prima versione della Conversione di San Paolo, nota come Conversione Odescalchi.

L'appuntamento è davanti la chiesa alle ore 11; la visita inizia alle 11.15.


Venerdì 12 aprile - Gli affreschi dei 'Nazareni' al Casino Giustiniani Massimo

La villa Giustiniani Massimo al Laterano, detta anche "villa Massimo" dal nome dei successivi proprietari, era una villa seicentesca che si estendeva tra le attuali via Merulana, via Tasso, viale Manzoni e piazza San Giovanni in Laterano. Dopo aver acquisito nel 1605 un terreno coltivato a vigna, il marchese Vincenzo Giustiniani vi fece erigere una dimora sfarzosa.

Passata in mano ai Massimo nel 1803, le tre sale della dimora sul lato giardino vennero affrescate dai Nazareni, ovvero un gruppo di pittori romantici tedeschi attivi a Roma all'inizio del XIX secolo. Vedremo gli Episodi dell'Orlando Furioso (Stanza dell'Ariosto) di Julius Schnorr von Carolsfeld (1822-27), gli Episodi della Gerusalemme Liberata (Stanza del Tasso) di Johann Friederich Overbeck (1819-27) e le Scene del Paradiso e Purgatorio (Stanza di Dante) di Joseph Anton Koch (1825-28).

Nel 1848 la villa passò ai Lancellotti, che nel 1871, in seguito al progetto di lottizzazione dell'Esquilino, vendettero il vasto parco come area edificabile...

Appuntamento: alle 16.15 davanti l'ingresso su Via Matteo Boiardo,16; la visita inizia alle 16.30.


Venerdì 12 aprile - I 'generi' del '500 e '600 a Palazzo Barberini

Palazzo Barberini, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza. Il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, Tiziano, il Sodoma, Giulio Romano, il Tintoretto, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso su via delle Quattro Fontane 13 alle ore 17; la visita inizierà alle 17.15.


Domenica 7 aprile - La splendida Villa Torlonia e l'eclettica Casina delle civette

Domenica 7 aprile saremo in una delle ville romane più belle ed eleganti, villa Torlonia su via Nomentana. Visiteremo il Casino Nobile, la Casina delle civette e parte del parco della villa, una vera antologia di stili e di imitazioni classiche con tanto di obelischi, terme, teatri e templi.

Nel 1795 Giovanni Torlonia acquista il casino dalla famiglia Colonna ed in seguito sarà uno dei suoi cinque figli, Alessandro -suo vero erede spirituale- ad inaugurare la villa nel 1842. Il complesso neoclassico venne iniziato dall’architetto Giuseppe Valadier nel 1802, continuato da Giovanni Battista Caretti ed adibito a parco pubblico nel 1978.

La Casina delle civette è invece il risultato della trasformazione operata nel 1916-19 da Vincenzo Fasolo dell’ottocentesca Capanna Svizzera ideata da Giuseppe Jappelli. Le originali vetrate dell’edificio sono opere -fra gli altri- di Duilio Cambellotti e Cesare Picchiarini. Il nome deriva dal tema della civetta, l’elemento decorativo più ricorrente sulle famose vetrate che attingono al gusto Liberty a quell’epoca imperante. La visita è davvero emozionante e ci dà l'occasione di conoscere storie, aneddoti e curiosità di un passato poi non così lontano, essendo stata anche dimora della famiglia Mussolini dal 1925 al 1943.

L'appuntamento è alle ore 16.15 davanti l'ingresso su via Nomentana 70; la visita inizierà alle ore 16.30.


Sabato 6 aprile - Leonardo Da Vinci in mostra alle Scuderie del Quirinale

Leonardo Da Vinci (1452-1519) sarà il protagonista della grande mostra alle Scuderie del Quirinale -dal 13 marzo al 30 giugno- nella quale verrà presentata la fitta trama di relazioni culturali sull’arte ed il pensiero tra Quattro e Cinquecento.

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’intera opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico per offrire una visione quanto più ampia possibile del grande genio.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico come lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, i meravigliosi progetti di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua...

Appuntamento davanti l’ingresso delle Scuderie del Quirinale alle ore 19.45, si inizia alle 20.


Sabato 6 aprile - Una passeggiata alla scoperta di Raffaello Sanzio

Sabato 6 aprile, 499esimo anniversario della morte del 'divino' Raffaello Sanzio (1483-1520) andremo a scoprire parte dell'opera che lasciò a Roma, rivoluzionando tutto l'ambiente artistico contemporaneo.

Visiteremo la chiesa di S.Agostino, dove è conservato il suo 'statuario' profeta Isaia (1511-12) e successivamente -passando per piazza Navona- ci sposteremo nella magnifica Santa Maria della Pace, per la quale realizza un ciclo di Sibille e Profeti (1514-15) sull’arco della Cappella Chigi. Chiuderemo il tour davanti la sua tomba nel magnifico Pantheon.

Durante la passeggiata vi racconteremo tutta la sua opera e se vorrete vi iscriveremo alla successiva visita su Raffaello in uno dei luoghi simbolo della sua attività 'romana', ovvero Villa Farnesina su Via Lungara (dove saremo domenica 14/04 alle ore 15.30).


Venerdì 5 aprile - Passeggiata 'happy hour' al Ghetto e a Campo de' Fiori

Venerdì 5 aprile alle ore 18 WelcRome vi invita ad una passeggiata 'happy hour' tra le vie del ghetto e Campo de Fiori, dove alla fine chi vorrà potrà fare un piccolo aperitivo con noi 🥂

Partendo dal magnifico Portico d'Ottavia passeggeremo tra le suggestive strade del ghetto (ci affacceremo alla Chiesa di S. Angelo in Pescheria, così chiamata perché ricavata all’interno dell’antico mercato del pesce edificato sui resti del Portico, andremo nella piazza delle Cinque scole ed ammireremo la fontana delle tartarughe a piazza Mattei). Infine, attraversando via dei Giubbonari raggiungeremo Campo de Fiori, dove vi racconteremo le più importanti vicende legate alla splendida piazza...

Tra storia antica e contemporanea, saranno tanti i racconti che accompagneranno i nostri passi verso l'ora del tramonto sulla nostra straordinaria città.

L'appuntamento è alle 17.50 davanti al Portico d'Ottavia.


Domenica 31 marzo - Il Tempietto di San Pietro in Montorio e il "Fontanone"

Domenica 31 marzo, vi portiamo alla scoperta di uno dei luoghi più nascosti e suggestivi di Roma:

Il Tempietto di San Pietro in Montorio, meglio conosciuto come Tempietto del Bramante, dal nome dell’ architetto che lo realizzò, fu eretto come "martyrium" per ricordare il presunto luogo dell’esecuzione del martirio dell’apostolo Pietro.

Il Tempietto rappresenta uno splendido esempio architettonico perché nelle sue modeste dimensioni, raggruppa proporzioni di armonia e bellezza che lo rendono un vero e proprio gioiello dell’architettura Rinascimentale.

Dopo la visita del Tempietto ci soffermeremo sulla storia di questo Colle e sulla facciata della chiesa di San Pietro in Montorio per poi raggiungere la magnifica Fontana dell’acqua Paola.

La fontana, posta sulla sommità del Gianicolo, poco distante dal Tempietto, fu realizzata per volontà di Papa Paolo V Borghese nel 1610 e deve la sua notorietà, oltre alla sua maestosa bellezza, anche ai numerosi registi che l'hanno celebrata rendendola famosa in tutto il mondo…..

Vista la vicinanza alla terrazza del Gianicolo, a conclusione della visita andremo ad ammirare il panorama di Roma dall’alto e dopo, se volete,

raggiungendo a piedi il cuore di Trastevere potremmo fermarci per gustare un’aperitivo.

Appuntamento: Piazza San Pietro in Montorio (vicino all’entrata della Reale Accademia di Spagna) alle ore 15,15, si inizia alle ore 15,30.


Sabato 30 marzo - La verità per bocca delle “Statue parlanti”

E’ con piacere che vi proponiamo una bellissima passeggiata tra le “Statue Parlanti”, particolarmente legate alla tradizione del popolo romano.

Le Statue hanno molta storia da raccontare: fin dagli inizi del XVI sec. cartelli satirici venivano appesi nottetempo presso tali statue poste in luoghi ben frequentati della città, così che la mattina seguente chiunque potesse leggerli o farseli leggere..

Andremo a scoprire dove è la verità per bocca loro: Pasquino, Facchino, Marforio, Madama Lucrezia, Abate Luigi e Babuino che tanto timore diedero ai papi e ai potenti di Roma fin dal XVI secolo.

Rivivremo la storia, i racconti dei nostri "eroi di pietra", paladini della giustizia sociale che con l'arma dell'umorismo si opposero all'arroganza e alla corruzione delle classi dominanti.

Inizieremo il nostro percorso partendo dalla statua di Pasquino, la più conosciuta e nominata dal popolo romano ma indagheremo anche quelle meno note che hanno segnato un capitolo curioso, a volte esilarante, della storia della nostra città.

Dalla statua di Pasquino proseguiremo lungo Corso Vittorio Emanuele, il Campidoglio, Piazza San Marco, Via del Corso per concludere a via del Babbuino. Dopo questa bella e lunga passeggiata, per chi vorrà, ci fermeremo per un meritato relax dove potremmo gustare un buon gelato.

Appuntamento: davanti alla statua di Pasquino, a Piazza Pasquino, alle ore 15,45, si inizia alle 16.


Giovedì 28 marzo - Gli affreschi dei 'Nazareni' al Casino Giustiniani Massimo

La villa Giustiniani Massimo al Laterano, detta anche "villa Massimo" dal nome dei successivi proprietari, era una villa seicentesca che si estendeva tra le attuali via Merulana, via Tasso, viale Manzoni e piazza San Giovanni in Laterano. Dopo aver acquisito nel 1605 un terreno coltivato a vigna, il marchese Vincenzo Giustiniani vi fece erigere una dimora sfarzosa.

Passata in mano ai Massimo nel 1803, le tre sale della dimora sul lato giardino vennero affrescate dai Nazareni, ovvero un gruppo di pittori romantici tedeschi attivi a Roma all'inizio del XIX secolo. Vedremo gli Episodi dell'Orlando Furioso (Stanza dell'Ariosto) di Julius Schnorr von Carolsfeld (1822-27), gli Episodi della Gerusalemme Liberata (Stanza del Tasso) di Johann Friederich Overbeck (1819-27) e le Scene del Paradiso e Purgatorio (Stanza di Dante) di Joseph Anton Koch (1825-28).

Nel 1848 la villa passò ai Lancellotti, che nel 1871, in seguito al progetto di lottizzazione dell'Esquilino, vendettero il vasto parco come area edificabile.

Appuntamento: giovedì 28 marzo alle 16.15 davanti l'ingresso su Via Matteo Boiardo,16; la visita inizia alle 16.30.


Domenica 24 marzo - I 'generi' dell'arte del 500 e del 600 a Palazzo Barberini

Palazzo Barberini, divenuto nel 1893 sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, fu fatto costruire a partire dal 1627 inglobando un preesistente edificio appartenente alla famiglia Sforza. Il progetto fu iniziato nel 1627 dall'architetto Carlo Maderno ma due anni dopo, in seguito alla sua morte, passò nella mani di Gian Lorenzo Bernini, all'epoca trentunenne, coadiuvato da Francesco Borromini. L'ambiente più importante del palazzo è certamente il Salone con la grandiosa volta affrescata dal pittore Pietro da Cortona, che con il Trionfo della Divina Provvidenza rappresenta la gloria spirituale e temporale della famiglia Barberini. La Galleria è ricchissima soprattutto di dipinti del XVI e XVII secolo tra i quali troviamo la Fornarina di Raffaello, la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso del Caravaggio oltre a numerosi altri capolavori usciti dal pennello di maestri come Andrea del Sarto, Tiziano, il Sodoma, Giulio Romano, il Tintoretto, Guercino ed il Lanfranco.

L'appuntamento è nel cortile di ingresso su via delle Quattro Fontane 13 alle ore 16.15; la visita inizierà alle 16.30.


Sabato 23 marzo - Il mitico Campidoglio e la splendida Pinacoteca Capitolina

Il nostro appuntamento di sabato 23 marzo alle 17 sarà sul Campidoglio, detto anche Monte Capitolino, uno dei sette colli su cui venne fondata la nostra Roma. ll termine inglese 'capitol' (palazzo che ospita l'amministrazione di un governo), così come il termine capitale (inteso come città capitale) derivano proprio dal nostro Colle. Vi racconteremo le sue vicende più salienti, le tante leggende che lo vedono protagonista della nostra storia più antica ed ammireremo i suoi palazzi e monumenti famosi in tutto il mondo. In seguito entreremo a palazzo dei Conservatori, dove al secondo piano si trova la Pinacoteca Capitolina. Istituita nel 1749 per volontà di papa Benedetto XIV grazie all'acquisizione delle collezioni di dipinti dei marchesi Sacchetti e del principe Pio di Savoia, il museo comprende anche importanti opere raccolte grazie a donazioni ed acquisti successivi. In pinacoteca ammireremo opere di alcuni maestri del Rinascimento, tra cui Bellini, Tiziano, Savoldo, Caravaggio, Guercino, Domenichino, Guido Reni e Pietro da Cortona (a cui è dedicata un'intera, grande sala), Van Wittel, Van Dyck e Velàzquez.

L'appuntamento è in piazza del Campidoglio sotto la statua di Marco Aurelio alle 17, si inizia alle 17.15.


Sabato 23 marzo - Una passeggiata mozzafiato al Pantheon e a S.Maria sopra Minerva

Sabato 23 marzo alle 11.30 visiteremo uno dei monumenti più importanti della nostra città, un luogo che non smette mai di emozionarci, il Pantheon. Costruito come tempio dedicato a tutte le divinità, fu fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea.

Ci sposteremo poi nella vicina basilica di Santa Maria sopra Minerva, uno dei pochissimi esempi di architettura gotica a Roma, che conserva capolavori importantissimi, come la cappella Carafa di Filippino Lippi ed il Cristo portacroce di Michelangelo.

L'appuntamento è davanti il Pantheon alle ore 11.15, si inizia alle 11.30.


Venerdi 22 marzo - Leonardo da Vinci in mostra alle Scuderie del Quirinale

Leonardo Da Vinci (1452-1519) sarà il protagonista della grande mostra alle Scuderie del Quirinale (dal 13 marzo al 30 giugno) che visiteremo venerdì 22 marzo e nella quale verrà presentata la fitta trama di relazioni culturali sull’arte ed il pensiero tra Quattro e Cinquecento.

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’intera opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico per offrire una visione quanto più ampia possibile del grande genio.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico come lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, i meravigliosi progetti di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua.

Appuntamento: davanti l’ingresso delle Scuderie del Quirinale alle ore 18.45, si inizia alle 19.